Vallelunga: dalla difficoltà tecnica al podio, con la Ferrari più veloce sul giro in Gara 2
Il weekend di Vallelunga del Campionato Italiano GT Sprint GTCup è stato per Double TT Racing e per l’equipaggio Davide Roda – Giancarlo Fisichella un appuntamento complesso, ma allo stesso tempo molto significativo dal punto di vista tecnico. Dopo l’ottima esperienza di Imola, il team si è presentato a Vallelunga con una vettura diversa rispetto a quella utilizzata nella precedente gara. Questo ha richiesto un lavoro immediato di adattamento, soprattutto sul fronte del bilanciamento aerodinamico e del comportamento generale della macchina. Nelle prime fasi del weekend è emerso un problema di sottosterzo legato principalmente alla configurazione aerodinamica. Su un circuito come Vallelunga, dove l’equilibrio tra avantreno, appoggio laterale e trazione è determinante, questo tipo di difficoltà può condizionare in maniera importante la prestazione. Il lavoro tecnico svolto durante il weekend ha però permesso di individuare progressivamente la direzione corretta. Una volta risolto il problema e ristabilito un miglior equilibrio della vettura, la Ferrari 296 Challenge n.123 ha espresso un potenziale molto interessante. La conferma è arrivata già in Qualifica 1, dove Giancarlo Fisichella ha ottenuto un eccellente secondo posto con il tempo di 1’33.134. Un risultato di grande valore, considerando il livello della categoria, la presenza di numerose Lamborghini Huracán ST Evo 2 e Ferrari 296 Challenge, e il lavoro di adattamento richiesto dalla nuova configurazione della vettura. Collaborare con un pilota del calibro di Giancarlo Fisichella rappresenta un riferimento tecnico di altissimo livello. Parliamo di un pilota con esperienza in Formula 1, nel Mondiale Endurance e nelle competizioni GT internazionali, capace di trasformare le sensazioni di guida in indicazioni precise e utili per lo sviluppo dell’assetto. La Qualifica 2 è stata invece più difficile per Davide Roda, che non è riuscito a concretizzare tutto il potenziale della vettura, chiudendo con il tempo di 1’35.396. Questo ha condizionato la posizione di partenza per Gara 2, rendendo la corsa molto più complicata. Gara 1 non ha portato il risultato sperato. L’equipaggio Roda–Fisichella non è riuscito a raccogliere quanto mostrato in termini di potenziale, in una gara condizionata da circostanze che hanno compromesso il risultato finale. La vera risposta è arrivata in Gara 2. Partendo da una situazione difficile, legata al risultato della seconda qualifica, l’equipaggio ha costruito una gara di grande sostanza. Roda ha affrontato la prima parte della corsa, mentre Fisichella ha completato una rimonta di grande livello, riportando la Ferrari 296 Challenge n.123 fino al terzo posto assoluto e al terzo posto di classe GTCUP 1a Divisione PRO-AM. Il dato più importante, oltre al podio, è però quello prestazionale: in Gara 2 la Ferrari 296 Challenge n.123 di Double TT Racing è risultata la Ferrari più veloce sul giro, con un best lap di 1’33.812. Un riferimento cronometrico particolarmente significativo, perché conferma che la macchina era stata portata nella giusta finestra di funzionamento. Nel motorsport il risultato finale dipende da molti fattori: posizione di partenza, traffico, gestione della gara, cambi pilota, neutralizzazioni, penalità e dinamiche di corsa. Il giro veloce, invece, racconta in modo diretto il potenziale puro della vettura. E in Gara 2 quel potenziale c’era. Pur con un piccolo svantaggio rispetto ad alcune Lamborghini, la Ferrari 296 Challenge di Double TT Racing ha dimostrato di poter essere efficace, veloce e competitiva. Ancora più importante, Giancarlo Fisichella ha espresso soddisfazione per il comportamento della macchina, confermando la validità della direzione tecnica intrapresa. Per Nova Tech Dynamics, Vallelunga rappresenta un altro esempio concreto di lavoro in pista ad alto livello: analisi, correzione, sviluppo e verifica diretta nel contesto più severo possibile, quello della competizione. La pista rimane il laboratorio più autentico. È lì che ogni scelta tecnica viene misurata, verificata e trasformata in esperienza reale. Il weekend di Vallelunga non è stato semplice, ma proprio per questo assume un valore ancora maggiore: partire da una difficoltà, individuare il problema, migliorare la macchina, chiudere con un podio e risultare la Ferrari più veloce sul giro in Gara 2 è il segnale di un metodo tecnico solido e concreto. Il podio racconta il risultato. Il best lap racconta il potenziale.



Lascia un commento